BASTIA, VILLE D'ART ET D'HISTOIRE

 JC-MARSILY- Vieux Port


Presentation

Bastia, città barocca e culturale. Bastia, dinamica località costiera, centro gastronomico ed enologico di Bastia. Bastia, porta della Corsica, ti offre le chiavi del tuo soggiorno sull'isola.
Molte cose sono state dette, scritte, cantate su Bastia. Basta sfogliare una guida o un depliant turistico per contemplare le ricchezze della città: oratori barocchi, chiese maestose, il Porto Vecchio e la Cittadella arroccata fieramente sul suo promontorio roccioso.

Città d'Arte e di Storia, enigmatica, indifferente al tempo, moderna e creativa Bastia svela ai visitatori le sue mille sfaccettature. Ma al di là della doratura, al di là delle pietre, al di là dei palazzi… quali segreti nasconde davvero Bastia?

Per rispondere a questa intrigante domanda che si pone anche la maggioranza dei corsi, basta passeggiare nel suo centro storico; perché è nella vita dei suoi quartieri, nell'incontro con i suoi abitanti, che l'anima di Bastia si esprime al meglio.

Per scoprire l'autentica Bastia, lasciati tentare da una passeggiata nei vicoli di Terra-Vecchia, prenditi il ​​tempo per assaggiare i tanti prodotti regionali sul mercato o nei negozi di specialità della Corsica, scopri le leggende e le tradizioni locali durante visite insolite .

Assapora l'arte di vivere a Bastia, praticando "a macagna" questa forma di umorismo così piccante che gli abitanti di Bastia gestiscono con finezza.

Bastia, una città nelle quattro stagioni dove ci si diverte a ritrovarsi con la famiglia intorno a un buon pasto o con gli amici per condividere un momento di convivialità durante incontri culturali o uscite sportive o di tendenza.

Quindi sì, molte cose sono state dette, scritte, cantate su Bastia... ora tocca a voi svelarne i segreti!

STORIA DELLA CITTÀ
Bastia nasce nel 1378 quando il governatore genovese Leonello Lomellini lasciò il castello di Biguglia per stabilirsi in una rocca "a Bastia".

Questo sito si affacciava su una marina di pescatori allora chiamata Porto cardo (ora Porto Vecchio).
I suoi successori mantennero questa residenza.
Dall'insediamento di cittadini genovesi e dalla costruzione di bastioni a protezione del nuovo habitat, nacque un quartiere: Terra Nova (l'attuale Cittadella).
L'ex Porto Cardo divenne poi in opposizione Terra Vecchia.
I bastioni furono completati nel 1480 e solo cinquant'anni (1530) fu completato il Palazzo dei Governatori, addossato all'antico mastio.
Nei secoli XVI e XVII la città alta seguì la tradizione delle città genovesi: pianta a scacchiera e strade diritte.
Nascono molte confraternite religiose e si sviluppa una vita culturale molto intensa.
Dalla fine del 18° secolo la città prosperò e la sua popolazione crebbe notevolmente. Durante il 19° secolo, la città si estendeva sia verso nord che verso le alture. Il paesaggio urbano è allora in piena trasformazione: costruzione del palazzo di giustizia, ampliamento di Place Saint Nicolas, costruzione di molti edifici borghesi confinanti con ampi boulevard.
Il cuore della città presenta poi l'aspetto che si può ammirare oggi.

ALCUNE DATE...
1378: Il governatore genovese Leonello Lomellini lascia il castello di Biguglia e si stabilisce in una rocca “a Bastia” che fa edificare sul promontorio prospiciente il Porto Vecchio poi chiamato Porto Cardo.
1480: I bastioni sono completati.
1530: Viene completato il Palazzo dei Governatori.
XVI/XVII secolo: Nel corso del XVI e XVII secolo nacquero numerose confraternite e si sviluppò una ricca vita culturale e artistica.
1768: la Corsica diventa francese e finisce la dominazione genovese.
1794: Gli inglesi prendono possesso della città per due anni.
1796: Bastia torna ad essere capoluogo del dipartimento del Golo.
19° secolo: Durante il 19° secolo la città prosperò e si sviluppò verso nord e sulle alture.
20° secolo: All'inizio del 20° secolo fu completato il nuovo porto e la città continuò la sua espansione verso i rioni di Toga e San Gi